venerdì 17 luglio 2026

MI CHIAMO TOMMASO CUPIELLO - Claudio Vettese

 


L’opera 

Napoli, dicembre 1931. Eduardo De Filippo debutta a Natale al teatro Kursaal di Via Filangieri (oggi cinema Filangieri) con Natale in casa Cupiello. Fino a questo punto è storia; tutto il resto è pura immaginazione e nasce dai racconti del nonno del protagonista, Luigi Cupiello che all’epoca faceva il “giovane di barbiere” come una volta si diceva a Napoli, in un salone proprio di fronte al teatro. Sarà lui a suggerire a Eduardo quel cognome che appartiene alla sua famiglia da sette generazioni e che, grazie alla commedia, diventerà famoso in tutto il mondo. Da quel momento prima lui, poi il figlio, Felice ed infine il nipote Tommaso, si ritroveranno a intrecciare le proprie vite in un racconto che indaga il confine sottile tra realtà e palcoscenico.

L’autore 

Claudio Vettese attivo sulla scena culturale napoletana sin dagli anni Ottanta, è autore tra l’altro di Tarallucci e vino, incisa e portata al successo da Massimo Troisi e dalla Smorfia (e successivamente ripresa dai 99 Posse nel brano Napoli); ha scritto e diretto uno dei primi musical partenopei, San Gennaro ha detto no, oltre a numerosi altri spettacoli teatrali e programmi per la RAI. Sempre in quel periodo in occasione della stesura di una sua commedia dal titolo Nero napoletano, ebbe il privilegio di confrontarsi personalmente con Eduardo De Filippo, a cui deve una straordinaria lezione di cultura e di umanità. Adesso con Mi chiamo Tommaso Cupiello, l’autore firma il suo esordio nella narrativa, intrecciando memoria, teatro e realtà. 

COLLANA: Kairós Narrativa 

PREZZO: € 18 

PAGINE: 150

ISBN: 979-12-82555-03-6

UNA VITA SOTTO FORMA DI PAGINA - Gennaro Oliviero


 L’OPERA 

Questo Diario nasce da un impulso semplice e insieme irresistibile: trasformare la vita in pagina. Non ho cominciato a scriverlo per costruire un’opera ordinata, già pensata nella sua architettura definitiva. L’ho cominciato perché, a un certo punto, ho sentito che ogni giornata chiedeva di essere trattenuta, salvata, illuminata da una parola. Un incontro, un sogno, un ricordo, una frase ascoltata, un malessere, una gioia improvvisa, un gatto apparso nel Giardino di Babuk, una notizia ricevuta, un libro letto o soltanto pensato: tutto poteva diventare materia di scrittura. Il Diario è nato così, giorno dopo giorno, quasi senza chiedere permesso. Scrivere, in questi mesi, è stato per me un modo di vivere due volte: la prima nell’esperienza, la seconda nella parola. Il titolo Una vita sotto forma di pagina esprime esattamente questa intenzione. Non una vita riassunta, non una vita raccontata a posteriori con il distacco dell’autobiografia, ma una vita colta nel momento in cui accade e subito trasferita sulla pagina. Il Diario non vuole essere il monumento di un’esistenza, ma la sua registrazione viva, mutevole, talvolta contraddittoria, sempre sincera.

L’AUTORE 

Gennaro Oliviero è nato a Portici, ha insegnato discipline giuridiche nelle Università di Napoli, Bari e del Molise, ricoprendo numerosi incarichi e ruoli istituzionali. Ha compiuto missioni umanitarie in Iraq a seguito delle quali ha pubblicato il libro La Babilonia imprigionata (Clean Editrice, 1994, segnalato alla Galassia Gutenberg 1995). Ammiratore dell’opera di Marcel Proust fin dalla prima giovinezza e fondatore dell’Associazione Amici di Marcel Proust (1998), ha dato vita alla pubblicazione del Bollettino di informazioni proustiane e successivamente alla rivista Quaderni Proustiani, di cui è attualmente redattore. Ha promosso la realizzazione della “Saletta Marcel Proust” di Napoli, luogo di aggregazione per conferenze, seminari e letture. Gennaro Oliviero, nel 2010, in occasione della visita della delegazione francese proveniente da Illiers-Combray, guidata da Mireille Naturel (Segretaria generale della Société des Amis de Marcel Proust et des Amis de Combray) ha allestito un “museo” proustiano con libri, locandine, cimeli e altro nella Galleria Monteoliveto di Napoli. È autore, inoltre, di numerosi scritti riguardanti l’opera di Proust. È curatore del Giardino di Babuk, luogo di incontro per manifestazioni letterarie, artistiche e musicali, dal quale ha preso avvio il ciclo pittorico di Lavinio Sceral, ispirato ai temi proustiani. Ha pubblicato, liberamente scaricabile, l’ebook Proust e le cattedrali, LaRecherche.it, 2011. Con Il ramo e la foglia Edizioni ha pubblicato i volumi: Il mio Proust. Scritti proustiani 1998-2021 (2022); Pagine sparse (2025), La galassia proustiana nell’universo AI (2025). Con Homo Scrivens Edizioni ha pubblicato il volume: Le mie poesie sono a lieto fine (2026). Con Giannini Editore, sempre nel 2026, ha pubblicato Appunti di una vita. 

COLLANA Kairós Narrativa 

PREZZO € 18,00 

ISBN 979-12-82555-04-3 

PAGINE 296 

giovedì 25 giugno 2026

ANTOLOGIA DI MATILDE SERAO - Lorenza Rocco Carbone

 

L’OPERA 

La Serao è tutta nei suoi libri. E le parole dei libri sono sempre da privilegiare rispetto a quelle sui libri, da chiunque vengano scritte o pronunciate. La pagina della Serao è la strada più sicura per delineare il ritratto polifonico di una donna unica, libera e indipendente, fuori da ogni schema, irripetibile per spirito di pazienza, autonomia, di determinazione nel perseguire gli obiettivi. Pioniera di una identità femminile in transizione tra ‘800 e ‘900, madre del giornalismo moderno In prossimità del centenario della morte, con questo viaggio antologico nella scrittura della Serao, Lorenza Rocco Carbone aggiunge un ulteriore tassello al suo percorso investigativo sulla poliedrica figura della “Cara Matilde”, per farla definitivamente uscire dagli angusti ambiti del regionalismo e proiettarla in una dimensione europea. 



L’AUTORE 

Lorenza Rocco Carbone, saggista e critica letteraria, dirige la rivista culturale bimestrale “Silarus”. Specialista in Donna e Letteratura e Scrittura creativa. Ha svolto un lavoro di ricerca su Francesco De Sanctis e le Istituzioni del Mezzogiorno, presso l’Istituto di Teoria e Storia del Diritto all’Università di Salerno. Tra i suoi testi: Educazione al Risorgimento. Francesco De Sanctis da esule a ministro (1848-1861), Napoli, Esi,’93; (Primo Premio Cultura Meridionale, VI Concorso Letterario Nazionale “Giuseppe D’Alessandro”, 2000); Ineffabile Novecento. II ritorno a Rebora, Empoli, Ibiskos,1994; Incontro con l’autore Michele Prisco, Napoli, Massa,1999, riedizione ampliata 2004; Ripensando Elsa, Napoli, Massa, 2001; II silenzio... la parola, Napoli, Guida, 2005; Cara Matilde, La Serao, la scrittura, la vita, Napoli, Kairós Edizioni, 2008 - edizione aggiornata 2017 (Primo Premio “I Murazzi”) - terza edizione 2025; L’Italia agli Italiani. Versi inediti veri o presunti di Giacomo Leopardi, Napoli, Esi, 2011; Fantasia di Elzeviri, Kairós Edizioni, Napoli, 2012 - ampliata nel 2020 col sottotitolo “Per una Rinascita dalla Pandemia”; Il mondo salvato dai ragazzini, per il centenario della nascita di Elsa Morante, Kairós Edizioni, Napoli, 2013 - 2020 edizione integrata e aggiornata col sottotitolo “Elsa, la vita come un romanzo” - ; Profili di donne, Kairós Edizioni, Napoli, 2015 – nuova edizione 2024; Infinito Leopardi a cura di Agostino Ingenito, Casa Editrice Media Leader, 2019 (Primo Premio Saggistica al Concorso Nazionale Giacomo Leopardi di Torre del Greco nel 2004 e Premio Albatros Internazionale XIV Ed. Speciale “Cultura”); La gioia della scrittura. Il giallo del libro dimenticato. Ritratto romanzesco di Michele Prisco, Kairós Edizioni, 2021 (Segnalato al Premio Strega).Nel 2023, pubblica con Kairós La vita come incontro. Incontro con la Poesia. Incontro con il poeta Corrado Calabrò.


COLLANA Kairós Storia

PREZZO € 25,00 

ISBN 979-12-82555-01-2 

PAGINE 468

mercoledì 25 marzo 2026

MIRANDA - MANLIO SANTANELLI


                MANLIO SANTANELLI

                    MIRANDA 

                ovvero dell’altro da noi


L’opera

Manlio Santanelli appartiene alla famiglia di autori tradizionalmente identificata con la formula di dopo-Eduardo. In questa definizione sarebbe il caso, forse, di sostituire il prefisso “dopo”, che vale come un indicatore temporale, con la preposizione “oltre”. Santanelli adopera l’insieme delle parole come un giacimento prezioso, dalle cui riserve attingere senza sosta. Piuttosto che eclissarsi davanti allo svolgimento del racconto, ne assume il controllo, lasciando che la sua voce sia in primo piano. Sfrutta le risorse e le concatenazioni sonore della lingua, producendo un incantesimo irresistibile, che incatena chi legge e lo avvolge in un continuo gioco inventivo.

Dalla prefazione di Matteo Palumbo

L'autore

Manlio Santanelli nasce a Napoli, città in cui risiede. Laureato in Filosofia del Diritto, lavora lunghi anni alla RAI nel settore-prosa, per poi dedicarsi a tempo pieno alla scrittura teatrale. Fra i tanti testi teatrali ricordiamo Uscita di Emergenza (Premio IDI e Premio Nazionale Associazione Critici Italiani), Regina Madre, rappresentata in Italia come in molti paesi esteri nelle rispettive lingue, Pulcinella (Premio Taormina Arte), Disturbi di memoria, Il Baciamano, Napoli zompa e vola, Pigmalione, Napoli non si misura con la mente... Al Festival di Avignone presenta ben due commedie, Il Baciamano (Le Baise-main) e Disturbi di memoria (Troubles de Memoire). La Casa Editrice Guida gli ha pubblicato Bellavista Carolina, Uscita di Emergenza, Un eccesso di zelo, la raccolta di racconti con il titolo Racconti Mancini. La casa editrice Caracò ha pubblicato il suo romanzo breve La venere dei terremoti. Con Giammarino Editori esce la seconda raccolta di racconti dal titolo Religiose, militari e piedi difficili, e il racconto lungo intitolato Per oggi non si cade. Nel 2016 esce per la casa editrice di Caserta L’aperiA una terza raccolta di racconti dal titolo Bianco, pane e frutta, e nello stesso anno La serva del principe con la casa editrice Kairós Edizioni.


COLLANA: Kairós Art 

PREZZO: € 20 

PAGINE: 170

ISBN: 978-88-99114-99-2

FLOR DE CANELA - YVONNE CARBONARO


L’OPERA


Le vicende di una bellissima fanciulla venezuelana dai tratti orientali, soprannominata Flor de Canela (Fiore di Cannella), che attraverso lo studio acquisisce coscienza di sé e del proprio Paese. Diventata in esilio un’affermata scrittrice, ne descrive l’anima e ne denuncia le sofferenze. Romanzo di formazione oltre che di riflessione politica sull’iter storico seguito alla scoperta del petrolio e sulle conseguenze della sua errata gestione nell’arco di circa novanta anni. Il racconto di una società plurietnica e la ricostruzione minuziosa dello stile di vita, degli usi, i costumi, i cibi, l’ambiente naturale, le canzoni della Caracas dell’età dell’oro. Età durata alcuni decenni in una situazione di spensierato benessere, fondato su basi socio- finanziarie evidentemente insostenibili, essendosi ad un tratto dissolto come una bolla di sapone. Buona parte degli abitanti di uno dei paesi più ricchi del mondo ha finito così per versare in un’assurda condizione di povertà e disagio civile e sociale, in balia dell’autocrate di turno e di grandi potenze internazionali. Memoria di esperienze vissute dall’autrice e di luoghi e persone
conosciute. Ricordi, fantasia e Storia: un omaggio al Venezuela che fu, paradiso perduto e rimpianto. Paese a lungo dimenticato dal consesso mondiale e abbandonato a se stesso, oggi tornato alla ribalta della cronaca per le note vicende recentemente accadute.

L’AUTORE

Yvonne Carbonaro, già docente di Italiano e Storia, Cultore di Letteratura Italiana – Università Federico II. Giornalista culturale. Critico d’arte. Ha scritto in spagnolo racconti, poesie e testi teatrali per le scuole. Presente in antologie poetiche anche venezuelane. Ha tradotto in italiano El hombre light di Enrique Rojas e in spagnolo Regina Madre di Manlio Santanelli. Ha realizzato spettacoli su tema storico o di attualità. Annovera vari libri di ricerca storica su Napoli: Le donne di Napoli - tascabili Newton; Le ville di Napoli – doppia edizione tascabile e ampliata – Newton Compton; Le giornate di Masaniello - Evaluna. Per Ed. Albatros ha curato Tavola Calda / L’autobiografia di Maria Algranati e ha scritto Suggestioni di viaggio. Per Apeiron ha scritto: Un mondo di gatti. Per Kairós: Il Cibo racconta Napoli - 2018, tradotto e pubblicato in inglese da Kairós col titolo Food tells the Story of Naples. Ancora: Scelse la Libertà - La storia straordinaria di un eroico antifascista, 2019, tradotto in inglese He Chose Freedom e in spagnolo Escogió la Libertad, pubblicati da Amazon. Ancora con Kairós: Storia delle Donne di Napoli – 2021; Quando le donne non si arrendono - Una saga familiare, Romanzo - 2024. L’altra Capri - poesie - 2025.

COLLANA Kairós Narratori

PREZZO € 18,00

ISBN 978-88-98029-93-8  

PAGINE 188

Kairós Edizioni – Via S. Filippo, 24 – 80122 Napoli
081 290768 - e-mail kairosedizioni@virgilio.it - www.kairosedizioni.it

LA DIASPORA DELL'ARTE NAPOLETANA - ROBERTO BONI

 


 L’OPERA

Tra XVII e XIX secolo la città di Napoli era una sorta di museo diffuso, che riservava al forestiero meraviglie in ogni strada: gran parte delle chiese e dei palazzi di prestigio contenevano infatti innumerevoli e preziose opere d’arte. Eventi drammatici (terremoti, spoliazioni straniere, sconvolgimenti urbanistici, soppressioni di ordini religiosi, ecc.) hanno purtroppo provocato la dispersione di tale patrimonio artistico, proseguita sino ai giorni nostri e solo in parte contrastata dalle “musealizzazioni”. L’autore, nell’analizzare cause ed effetti di questa diaspora, ha rintracciato centinaia di mirabili opere, costrette nel corso dei secoli a migrare da collezioni private, palazzi o chiese napoletane.

Le numerose immagini che arricchiscono il testo e l’indicazione degli attuali “contenitori” consentiranno, sia al neofita che all’appassionato d’arte, di fruire a pieno di tanta “sofferta” bellezza.

L’AUTORE

Roberto Boni è nato a Napoli nel 1955 e risiede a Procida. Una felice vita coniugale gli ha donato due figli e un’incantevole nipotina. Dopo quaranta anni di attività ospedaliera, come medico internista, è passato dalla letteratura scientifica a quella storica. Ha pubblicato nel 2024 un testo sulla storia della famiglia d’Avalos, che ha avuto una favorevole accoglienza. L’amore incondizionato verso la città natale e la passione per la storia dell’arte lo hanno spinto a questo secondo lavoro.


COLLANA Kairós Storia

PREZZO € 25,00

ISBN 979-12-82555-00-5 

PAGINE 364

Kairós Edizioni – Via S. Filippo, 24 – 80122 Napoli

081 290768 - e-mail kairosedizioni@virgilio.it - www.kairosedizioni.it

mercoledì 4 febbraio 2026

SOLO ANDATA - TERESA ESPOSITO

 

L’OPERA

Il volume potrebbe essere definito un libro di poesia sociale. Perché non è più tempo di poesia, il mondo è distratto e rumoroso, avvolto
in una luce splendidamente “nodosa”... e allora perché ostinarsi a scriverne? Forse perché serve a fare cerchi nell’acqua del mare formattato della vita, “...sempre più spesso il solco tra me e il quotidiano...”sospendere la stagnazione per un attimo“... mi spaventa questo corto respiro di un esistere troppo scontato...
”avere la presunzione di impadronirsi del segreto della precaria immortalità“...lancio messaggi imbottigliati a platee sconosciute...”: è l’ambizione si sa di tutti quelli che oggi si sentono poeti. Poeti maledetti? No, maledetti poeti, che vogliono ancora farci emozionare. “...Questo mondo elasticizzato ti rimanda indietro..“ Si deve amare tanto questa condizione come trincea o privilegio spiazzante per avere la forza di tirarci pietre “...ti chiedo vita e non morte non voglio segnarmi d’inverno e crepare arresa al selciato...” Napoli è la trappola ideale per viverla e difendersi da lei, sprofondandoci dentro. Cosa fare alla fine di questo libro? Potremmo disfarcene ignorandolo, invece siamo convinti che lo leggeremo di nascosto.

L'AUTORE

Teresa Esposito è nata a Napoli nel 1956 dove risiede attualmente. Diplomata in Flauto, ha insegnato nella Scuola Media
Statale in qualità di docente di Musica. Oltre al grande interesse per la musica ha coltivato anche quello per la poesia.
Numerosi risultano i riconoscimenti ottenuti, tra i più significativi: ha vinto il Premio Parthenope (1987) e il I Premio di Poesia socio-religiosa della città di Afragola (1990).
Ha pubblicato diverse raccolte: Per Dire (1987) con Elisa Velardi Editore; Ciò che non muore (1988) con Tommaso Marotta Editore;
È Ancora polvere (1991) con Tommaso Marotta Editore. Più volte recensita su riviste letterarie e quotidiani nazionali tra cui: Il Mattino (18/10/1990); Roma (14/02/1992). Risultano presenti alcune sue poesie in antologie scolastiche: Luca nel I volume de “L’isola che non c’è”, Loffredo Editore (1992); Ti ho cercato nel III volume di “
Seconda stella a destra” Loffredo Editore (1998); Il mondo aspetta noi nel I volume di “Volere Volare”, Loffedo Editore (2005). Tra le notevoli testimonianze critiche si segnalano quelle di Renato de Falco, Francesco D’Episcopo, Elsa Marotta, Ada Sibilio Murolo e Anna Gertrude Pessina.

Collana: Kairòs Art Poesia
Pagine: 64
Prezzo: € 15,00