martedì 27 ottobre 2026

IL REGISTRO E IL TASCAPANE di Gennaro Lubrano Di Diego

 

                                                          L’opera

Ci sono dei luoghi fisici che diventano spazi della memoria e dell’identità, perché contribuiscono a definire quello che siamo diventati, a raccontare come ci siamo trasformati e in che modo ci rappresentiamo di fronte a noi stessi e al mondo.

Essi esprimono uno zampillante vigore sorgivo che resiste alla gelata del tempo che passa e contribuisce ad eternizzare tutto ciò che si svolse in quelle mura e che ci appartiene come la linfa del nostro stesso essere.

Per me uno di questi luoghi è stato a Napoli, la mia città, il Liceo che ho frequentato da ragazzo, il Liceo-Ginnasio G.B. Vico, come recita l’insegna di pietra scolpita sulla imponente e austera facciata che si protende lungo via Salvator Rosa, al civico 117.

 

L’autore

Gennaro Lubrano Di Diego, dal 1988 ha insegnato Filosofia e Storia nei Licei della sua città, Napoli. Attualmente insegna al Liceo-Ginnasio “J. Sannazaro”. I suoi interessi si muovono intorno a temi al confine fra filosofia, teologia e politica. Nell’ultimo decennio, la sua passione inattuale per l’insegnamento lo ha condotto a diagnosi impietose sullo stato della scuola e le sue piaghe, senza che sia mai venuto meno l’interesse per la formazione critica degli studenti.

 

COLLANA: Kairós Narrativa

PREZZO: €18

PAGINE: 188

ISBN: 979-12-82555-05-0

 

 


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